Norbottenspets

Norbottenspets
Classificazione FCI – n° 276
Gruppo5 Cani di tipo spitz e di tipo primitivo
SezioneCani nordici da caccia ,con prova di lavoro
Standard n.N° 276 / 21.10.2009
OrigineSvezia
Nome originaleNorrbottenspitz
UtlizzazioneCane da caccia

STORIA

Il Norbottenspitz (Spitz originario della Contea di North Bothnia), probabilmente trae le sue origini dai piccoli Laika di tipo spitz che si sapeva vivessero, già nei tempi preistorici, nell’area di Capo Nord presso popoli che si dedicavano alla caccia. Questi piccoli spitz da caccia sono sopravvissuti per migliaia di anni attraverso una selezione naturale – la sopravvivenza dei più idonei. Nelle rigidissime zone delle parti nordiche della Penisola Scandinava, cacciare per cibo e pelli era una necessità per poter sopravvivere. Pellicce preziose come zibellini, martore ed ermellini furono l’unica valida moneta di scambio per secoli. Quando il prezzo delle pellicce scese drasticamente dopo la seconda guerra mondiale, lo stesso accadde per la popolarità del Norbottenspitz. La razza scomparve e non si registrarono soggetti per molti anni, per cui il Kennel Club Svedese (SKK) la dichiarò estinta. Ma solo una decina d’anni più tardi giunse la notizia che alcuni esemplari, veramente tipici, erano stati rinvenuti, e vivevano come cani da compagnia e da guardia in piccole case coloniche nell’entroterra della North Bothnia. Grazie alla dedizione e al lavoro di pochi uomini, questo tipo antico di spitz da caccia fu salvato.
Nel 1967 il Norbottenspitz fu re-introdotto nel Registro, e fu redatto un nuovo standard.

ASPETTO GENERALE

Piccolo cane spitz leggermente rettangolare, ben equilibrato, dalla muscolatura potente e ben sviluppata. Attento, con la testa portata alta, un atteggiamento coraggioso. Il cane è mobilissimo. Il dimorfismo sessuale dovrebbe essere chiaramente evidente.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Come cane da caccia, il Norbottenspitz dovrebbe essere attento e coraggioso. È un cane pronto, vivace, pieno di fiducia in se stesso, di temperamento amichevole.
Anche se la razza è principalmente usata per la caccia al gallo cedrone (tetragoni e fagiani di monte), è ancora in grado di cacciare sia animali da pelliccia che alci.

TESTA

  • Forte e di taglio pulito. Vista dal di sopra e di lato, si assottiglia gradatamente verso il tartufo.

REGIONE DEL CRANIO :

  • CRANIO : Relativamente ampio; la fronte è leggermente arcuata, la cima del cranio piuttosto piatta.
  • STOP : Evidente ma solo leggermente segnato.

REGIONE DEL MUSO :

  • TARTUFO : Nero
  • MUSO : La sua lunghezza corrisponde alla metà della lunghezza della testa o qualcosa in meno. Si assottiglia chiaramente verso il tartufo, ma non è mai appuntito.
  • LABRRA : Sottili, e strettamente aderenti
  • MASCELLE/DENTI : Mascelle e denti ben sviluppati, chiusura a forbice
  • GUANCE : Definite
  • OCCHI : Di media misura, a forma di mandorla e posizionati obliqui. Brillanti, con espressione calmama energica. Color marrone scuro.
  • ORECCHI : Inseriti alti, eretti, di una misura leggermente sopra la media e di cartilaginee dura. Le punte sono leggermente arrotondate.

COLLO

  • Moderatamente lungo, proporzionato al corpo, asciutto e muscoloso, leggermente arcuato e di buon allungo.

CORPO

  • GARRESE : Definito
  • DORSO : Corto, orizzontale, forte, muscoloso ed elastico.
  • RENE : Corto e ampio
  • GROPPA : Moderatamente lunga e ampia , leggermente discendente e con muscoli ben sviluppati e tonici.
  • TORACE : Moderatamente alto e lungo. L’altezza è la metà circa dell’altezza totale al garrese, e con le ultime costole ben sviluppate. Ovale nella forma se visto dal davanti e di normale ampiezza. Petto ben sviluppato e ben definito.
  • LINEA INFERIORE E VENTRE : Vista dal lato, la parte più bassa della cassa toracica dovrebbe trovarsi in linea col gomito o appena al di sotto, e fondersi gentilmente con la linea inferiore.
    Il ventre è solo leggermente retratto

CODA

  • Inserita piuttosto alta, portata in una curva alta, ma mollemente arrotolata. La punta della coda tocca il lato della coscia. Tirata, la lunghezza della coda non dovrebbe sorpassare il garretto.

ARTI

ARTI  ANTERIORI :

L’anteriore, visto dal davanti non è stretto né largo, con gambe diritte e parallele

  • SPALLE : Capola lunga e larga, muscolosa e con garrese ben sviluppato. Ben aderente al torace e obliqua.
  • BRACCIO : Della stessa lunghezza della scapola, forma un angolo marcato. Ben sviluppata e aderente al torace senza impedire il movimento.
  • GOMITI : Non girati in dentro né in fuori
  • AVAMBRACCIO : Diritto, di forte ossatura, con muscoli asciutti ma elastici
  • METACARPI : Forte, leggermente obliquo se visto di lato.
  • PIEDI ANTERIORI : Piccolo, forte, diretto in avanti, con dita ben arcuate e compatte, Cuscinetti ben
    sviluppati e duri.

ARTI  POSTERIORI :

Visti da dietro, sono paralleli

  • COSCIA : Proporzionalmente lunga, forma almeno un angolo retto con il bacino. Muscoli forti
  • GINOCCHIO : Forte, con angolazioni ben definite
  • GAMBA : Forma un angolo marcato con la coscia
  • GARRETTO : Forte
  • METATARSO : Asciutto, elastico e piuttosto lungo
  • PIEDI POSTERIORI : Come i piedi dell’anteriore.

ANDATURA

  • Movimento sciolto, libero, che copre molto terreno, mantenendo ferma la linea dorsale. Gli arti devono muoversi su piani paralleli visti sia dal davanti che da dietro.

MANTELLO

  • PELO : Doppio mantello Sottopelo fine e denso, pelo di guardia duro, corto e diritto. Pelo esterno molto folto, con diverse lunghezze: il più corto sulla canna nasale, sommità del cranio, orecchi e parte anteriore degli arti. Il più lungo sul collo, posteriore delle cosce e parte inferiore della coda.
  • COLORE : Bianco puro sempre con macchie, ben definite e ben distribuite, del colore ideale, che consiste in tutte le sfumature del rosso e del giallo . Le macchie sul corpo dovrebbero essere piuttosto grandi. Il colore dovrebbe coprire i lati della testa e gli orecchi. Macchie in nero, qualsiasi sfumatura di fulvo o di aguti sono tollerate, ma i colori ideali sono sempre da preferire.

TAGLIA

ALTEZZA AL GARRESE

  • Maschi                  45 cm
  • Femmine              42 cm
  • Tolleranza            ± 2 cm.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra va considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute funzionale del cane e la sua capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.

DIFETTI GRAVI :

  • Tartufo color carne o fegato
  • Mancanza di denti, tranne il P1
  • Focature
  • Mantello roano o moschettato

DIFETTI ELIMINATORI :

  • Soggetto aggressivo o eccessivamente timido
  • Coda corta
  • Qualsiasi cane che mostri anormalità d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.

N.B. : I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali ,completamente discesi nello scroto

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