Kuvasz

Il kuvasz è una razza canina ungherese riconosciuta dalla FCI ( standard n. 54, gruppo 1, sezione 1 ).

Kuvasz
Classificazione FCI – n. 54
Gruppo1 Cani da pastore e bovari ( esclusi bovari svizzeri )
Sezione1 Cani da pastore
Standard n.54 del 1901
Nome originaleKuvasz
OrigineUngheria
Altezza al garreseMaschio 71-75 cm
Femmina 66-70 cm

Storia

Secondo alcuni studiosi della razza sarebbe stato importato dai popoli ungarici nomadi primitivi, durante una delle loro migrazioni, o, secondo altri, arrivò nel massiccio dei Carpazi dai Cumani, popolo di pastori nomadi, originari della Turchia, arrivato in Ungheria nel corso del XIII secolo sotto la pressione dei Mongoli che attaccavano costantemente la zona. Le origini del Kuvasz devono dunque essere ricollegate ai cani da pastore originari dell’Oriente principalmente dal mastino del Tibet dal quale discendono tantissime razze oggi esistenti. Nel XV secolo, il re Mathias I utilizzò il Kuvasz per la caccia, andando contro le sue ottime capacità di pastore. Fino al XIX secolo fu utilizzato come cane da guardia nelle greggi e si dimostrò un validissimo apporto. In seguito fu impiegato quasi esclusivamente alla guardia delle grandi proprietà (Kavas significa infatti sentinella). Al di fuori dell’Ungheria il suo allevamento all’estero resta poco sviluppato, tranne che negli Stati Uniti.

Descrizione

La coda è inserita bassa, arriva fino al garretto. L’estremità si ripiega verso l’alto. L’unico colore ammesso è il bianco. Il pelo è corto, diritto, chiuso, fitto sulla testa e sulla parte anteriore degli arti. Su tronco, braccio, gamba e coda è lungo e ampiamente ondulato e forma sovente creste e ciuffi. È abbastanza ruvido, un po’ rigido, mai feltrato. Il sottopelo è fine e lanoso. Gli occhi sono obliqui, a mandorla, di colore bruno scuro. Le orecchie sono a forma di “V”. inserite alte e portate leggermente discoste dal cranio nel terzo superiore, per poi ricadere piatte e ben aderenti ai lati del cranio. La testa, nella sua totalità, denota nobiltà e forza. Il cranio è di lunghezza media e di notevole lunghezza. La sua sommità è larga. Il muso si restringe verso il tartufo senza appuntirsi. Lo stop è poco accentuato; canna nasale diritta. In Italia è spesso erroneamente confuso con il pastore maremmano.

Carattere

Il carattere del Kuvasz spicca per il suo coraggio e la sicurezza con cui esegue i compiti assegnatigli e con cui interagisce nelle sue relazioni quotidiane. Questi cani creano un forte legame col padrone e la sua famiglia che non esiterà a difendere da qualsiasi tipo di minaccia. Siccome venivano storicamente addestrati come cani da pastore e da guardia, possono essere molti territoriali nei confronti della casa o dei beni della famiglia. Sempre per la stessa ragione, il Kuvasz per natura si mostra poco socievole e diffidente verso estranei o altri animali e necessitano di una corretta socializzazione per potersi relazionare positivamente con le persone e gli stimoli del suo ambiente.

Quando ha l’affetto della famiglia ed è educato in maniera positiva, si rivela un cane tranquillo, equilibrato e molto affettuoso con i suoi. Nonostante ciò è anche un cane sensibile e con una forte personalità, che potrebbe reagire nel caso venisse trattato in maniera inappropriata dai propri tutori o con tecniche di educazione violente. Non è quindi un cane consigliabile per tutori con poca esperienza o che non possono dedicare al cane il tempo e la pazienza che la sua cura e mantenimento richiedono.

Va ricordato che il temperamento di una cane non dipende esclusivamente dalla razza o dalla linea di sangue, ma dipende in gran parte dal tipo di cure ed educazione ricevute, dall’ambiente in cui è cresciuto. Per cui, come per le altre razze di cani, se volete un Kuvasz equilibrato e felice, che obbedisca ai comandi, dovrete offrirgli le condizioni ottimali per il suo sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo e fare attenzione alle prime fasi della sua educazione e della socializzazione.

Il Kuvasz è un cane di grossa taglia, rustico e imponente, la cui presenza trasmette forza e nobiltà. Secondo gli standard della FCI, la sua altezza al garrese nei maschi deve stare tra i 71 ed 76 cm, con un peso ideale che oscilla tra i 48 ed i 62 kg. Nelle femmine l’altezza al garrese è tra i 66 ed i 70 cm, con un peso compreso tra i 37 ed i 50 kg. Nonostante l’imponenza dell’aspetto, dovuta anche al pelo, il corpo di questi cani deve essere proporzionato ed armonioso, non troppo tozzo, in modo da permettere movimenti armoniosi ed agili.

Il corpo del Kuvasz, visto di profilo, forma un rettangolo, con articolazioni notevolmente pronunciate. Il petto è lungo, profondo e leggermente arcuato. È ottimale che la profondità del petto corrisponda circa alla metà dell’altezza del garrese del cane. Il dorso è corto, la schiena è solida, larga, dritta e muscolosa, mentre il ventre si presenta leggermente incavato. Anche la groppa è larga e muscolosa, presentandosi leggermente discendente. La coda dalla punta leggermente ricurva verso il basso è di inserzione bassa, e accompagna il movimento discendente della groppa.

La testa del Kuvasz è magra, ha la forma di un cuneo ed è proporzionata al corpo del cane. Il cranio è largo, ma non tozzo, con una fronte leggermente marcata e lo stop (lo stop è la cosiddetta depressione (o salto) naso-frontale, ovvero quella specie di solco che divide la fronte dalla canna nasale) poco pronunciato. Il muso è corto, ed è preferibile per lo standard di razza che non superi la metà della larghezza della testa, e si affila leggermente in direzione del tartufo, ma non arriva mai ad essere appuntito. Gli occhi sono a mandorla e leggermente obliqui, di norma di una tonalità marrone scuro. Le orecchie hanno forma di ‘V’ con le punte arrotondate e di inserzione medio-alta, cadono parallelamente e ben attaccate alla testa del cane.

Il manto del Kuvasz è molto folto ed abbondante, interamente bianco di color avorio, e forma un doppio strato. Lo strato interno è formato da un vello lanoso e morbido, mentre lo strato esterno è folto e leggermente ondulato, con peli duri e grossi, adatti ad isolare dai rigori atmosferici. Nelle zampe, nelle orecchie e sulla testa i peli sono più corti. La pelle è tonica e ben pigmentata, di una tonalità grigio lavagna.

Cure

Per quanto riguarda la salute è un cane piuttosto rustico e molto resistente, il quale non dà problemi particolari nemmeno durante la crescita. Le sue dimensioni non ne consentono la vita in casa o in appartamento. Il suo pelo va regolarmente spazzolato e tenuto pulito.

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