Cane da Orso della Carelia

Cane da Orso della Carelia
Classificazione FCI – n° 48
Gruppo5 Cani di tipo spitz e di tipo primitivo
Sezione2 Cani nordici da caccia, con prova di lavoro solo per i paesi nordici (Svezia Norvegia e Finlandia)
Standard n.N° 48 / 18.04.2007
OrigineFinlandia
Nome originaleKarjalankarhukoira
UtlizzazioneImpiegato soprattutto per la caccia all’alce e all’orso, blocca e tiene a bada la preda. È un cacciatore appassionato che è molto indipendente, ma che collabora attivamente alla caccia poiché indica la presenza del selvatico abbaiando. Ha sensi molto sviluppati, specialmente quello dell’odorato, il che permette di utilizzarlo nella caccia alla grossa selvaggina. Ottimo il suo senso di orientamento.

STORIA

Il Komi, anche chiamato cane dei Zyrians, è considerato l’antenato del Cane da orso della Carelia. Tuttavia, il primo stock di cani veniva dalla Carelia, (regione del lago Ladoga, Olonets e Carelia Russa), dove venivano usati per tutti i diversi tipi di caccia. L’allevamento fu avviato nel 1936 con lo scopo di creare un cane robusto che abbaia alla grossa selvaggina. Il primo standard fu redatto nel 1945. I primi cani furono registrati nel 1946. Oggi la razza è molto diffusa in Finlandia.

ORIGINI

Discendente diretto del lupo artico, il cane da orso della Carelia (Karjalankarhukoira in finlandese) ha origini finlandesi, dalle quali prende il nome dalla regione della Finlandia sudorientale chiamata appunto Carelia.

Il cane da orso della Carelia era usato principalmente per la caccia a piccoli animali da pelliccia, come scoiattoli e martore. Come il Norsk elghund grigio, questo cane veniva usato anche nella caccia a alce, lince, lupo e, come suggerisce il nome, alla caccia dell’orso bruno eurasiatico. Nella caccia all’orso, almeno un paio di cani sarebbero stati usati per trattenere la preda, abbaiando forte, per distrarre l’orso mentre il cacciatore entrava in azione per abbattere il plantigrado.

ASPETTO GENERALE

Di media taglia, forte, di conformazione robusta, solo leggermente più lungo che alto. Il suo pelo è fitto e gli orecchi diritti.

PROPORZIONI I MPORTANTI

  • La lunghezza del corpo è solo leggermente superiore dell’altezza al garrese.
  • La profondità del torace è circa la metà dell’altezza al garrese.
  • La proporzione fra muso e cranio è circa 2 : 3
  • La lunghezza del cranio è all’incirca uguale alla sua ampiezza e profondità

COMPORTAMENTO-CARATTERE

Equilibrato, un po’ riservato, coraggioso e tenace. Molto sicuro di sé, può essere aggressivo verso gli altri cani, ma mai verso gli esseri umani. Ha molto sviluppato l’istinto della lotta.

TESTA

  • Vista dal davanti ha forma triangolare

REGIONE DEL CRANIO :

  • CRANIO : Largo; visto dal davanti e di lato è leggermente convesso. Più ampio fra gli orecchi. La sutura metopica è appena visibile. Le arcate sopraccigliari sono solo leggermente sviluppate.
  • STOP : Non molto pronunciato, piuttosto lungo, forma un arco progressivo verso il cranio.

REGIONE DEL MUSO :

  • TARTUFO : Largo, di color nero
  • MUSO : Profondo, si assottiglia solo leggermente verso il tartufo. La canna nasale è diritta
  • LABRRA : Piuttosto sottili e ben aderenti
  • MASCELLE/DENTI : Le mascelle sono molto forti. I denti sono ben sviluppati e simmetrici; dentatura normale. Stretta chiusura a forbice
  • GUANCE :Le arcate zigomatiche sono forti
  • OCCHI : Piuttosto piccoli, leggermente ovali. Marroni di diversa tonalità, mai gialli. L’espressione è sveglia e fiera
  • ORECCHI : Eretti, inseriti piuttosto alti, di media misura, con le punte leggermente
    arrotondate

COLLO

  • Muscoloso; di media lunghezza, arcuato e ricoperto di pelo spesso. Senza giogaia

CORPO

Forte, con rene corto

  • GARRESE : Nettamente definito, specialmente nei maschi; meno marcato nelle femmine
  • DORSO : Diritto e muscoloso
  • RENE : Corto e muscoloso
  • GROPPA : Ampia, forte, e leggermente obliqua
  • TORACE : Spazioso, non molto ampio, piuttosto profondo, che scende approssimativamente fino al gomito. Le costole sono leggermente arcuate. Il petto è nettamente visibile anche se non molto largo
  • LINEA INFERIORE : Leggermente rilevata

CODA

  • Inserita alta, di media lunghezza, ricurva ad arco sopra il dorso, con la punta che tocca il corpo su di un lato o sul dorso. E’ permessa una coda corta naturale

ARTI

ARTI ANTERIORI :

  • ASPETTO GENERALE : Forti con ossatura solida. Visti dal davanti sono diritti e paralleli. Il braccio e la scapola sono di uguale lunghezza, l’avambraccio è leggermente più lungo.
  • SPALLE : Relativamente obliqua, muscolosa
  • GOMITI : Diretti all’indietro, posti sulla linea verticale tirata dal punto più alto della scapola.
  • BRACCIO : Leggermente obliquo e forte
  • AVAMBRACCIO : Forte e verticale
  • METACARPI : Di media lunghezza, leggermente obliquo
  • PIEDI ANTERIORI : Con dita chiuse, ben arcuate, arrotondati e diretti diritti verso l’avanti. Cuscinetti elastici; i lati coperti di fitto pelo

ARTI POSTERIORI :

  • ASPETTO GENERALE : Forti e muscolosi, visti da dietro sono diritti e paralleli. La linea anteriore dell’arto posteriore è armoniosamente arcuata
  • COSCIA : Ampia e lunga con buona muscolatura
  • GINOCCHIO : Diretto in avanti, è moderatamente angolato
  • GAMBA : Lunga e muscolosa
  • GARRETTO : Basso; angolazione nettamente marcata
  • METATARSI : Corto, forte e verticale
  • PIEDI POSTERIORI : Compatti, leggermente più lunghi e meno arcuati di quelli anteriori.Cuscinetti elastici; i lati coperti di fitto pelo

ANDATURA

  • Leggera e facile, con lunghe falcate. Cambia facilmente dal trotto al galoppo, che è la sua andatura più naturale. Gli arti si muovono parallelamente

PELLE

  • Pelo esterno liscio e ritto. Sul collo, dorso e parte posteriore delle cosce è più lungo che in qualsiasi altra parte. Il sottopelo è soffice e fitto

MANTELLO

  • PELO : I media lunghezza; mantello esterno spesso, ruvido, abbondante, senza riccioli. Sulla testa e la parte anteriore degli arti è liscio e corto; più lungo sul collo, cosce, parte posteriore degli arti e coda. Soffice sottopelo.
  • COLORE : Nero, può essere sbiadito o d’una sfumatura brunastra. La maggior parte dei soggetti hanno macchie nettamente definite sulla testa, collo, petto, ventre e arti

TAGLIA

ALTEZZA AL GARRESE :

  • Maschi                Ideale      57 cm
  • Femmine            Ideale      52 cm

PESO :

  • Maschi                   25 – 28 Kg
  • Femmine              17 – 20 Kg

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra dovrebbe essere considerato difetto, e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità

  • Ossatura leggera
  • Cranio stretto
  • Fronte molto bombata
  • Muso appuntito
  • Occhi gialli
  • Orecchi molli o da pipistrello
  • Presenza di giogaia
  • Torace troppo disceso o a botte
  • Coda diritta o insufficientemente ricurva
  • Spalle diritte
  • Garretti diritti, piedi piatti
  • Speroni sugli arti posteriori
  • Pelo ondulato
  • Colore bianco predominante con macchie nere o presenza parziale di pelo detto “di lupo”

DIFETTI ELIMINATORI

  • Soggetto aggressivo o pauroso
  • Enognatismo – Prognatismo
  • Occhio gazzuolo
  • Orecchi pendenti o con punte che ricadono (semi-erette)
  • Colori diversi da quelli ammessi dallo standard

Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.

N.B. : I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali ,completamente discesi nello scroto

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