Basenji

Basenji
Classificazione FCI – n° 43
Gruppo5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
Sezione6 Tipo primitivo,senza prova di lavoro
Standard n.N° 43 / 24.01.2000
OrigineAfrica Centrale
Nome originaleBasenji
UtlizzazioneCane da caccia, da compagnia

STORIA

Cane antichissimo, i primi esemplari furono portati dalle sorgenti del Nilo in dono ai Faraoni dell’Egitto, quindi millenni avanti Cristo. Il cinologo Paolo Arbanassi scriveva ” Il Basenji era ben noto nell’antico Egitto, tanto che in molte tombe della IV Dinastia, risalenti al 3600 a.C., lo troviamo raffiguurato accucciato presso la sedia del padrone. D’uno di loro è ricordato anche il nome, Xalmers. Passano i millenni e del Basenji se ne perdono le traccie. Se ne inizia a riparlare verso il 1870 quando questa razza fu tenuta in nuova considerazione dalle tribu negre che popolavano i territori tra il Sudan ed il Congo, allora aperto alle esplorazioni dei bianchi. La storia racconta che nel 1895 il Basenji  fece la sua prima comparsa in Europa anche se la prima coppia importata morì di cimurro. Altre importazioni si susseguirono e la razza iniziò a conquistare i cinofili inglesi. In America il primo Basenji fu importato nel 1941 e subito dopo in Canada.

ASPETTO GENERALE

Cane dalla costruzione leggera, fine ossatura e aspetto aristocratico, alto sugli arti se si considera la sua lunghezza, sempre equilibrato, attento e intelligente. Testa rugosa, con orecchi eretti, fieramente portata su di un collo ben arcuato. Lo sterno profondo risale fino ad un fianco ben definito; la coda strettamente arrotolata presenta l’immagine di un cane molto armonico dalla grazia di una gazzella.

PROPORZIONI IMPORTANTI

La distanza fra l’occipite e lo stop è leggermente superiore a quella dallo stop al tartufo

COMPORTAMENTO-CARATTERE

Non abbaia, ma non è un cane muto; il suo speciale verso è un misto di “chortle” e “yodel”. Notevole il suo innato senso del pulito. Una razza intelligente, indipendente, ma affezionata e sveglia. Può essere riservato con gli estranei.

TESTA

Sulla fronte appaiono fini e abbondanti rughe quando gli orecchi sono eretti; rughe sui lati sono desiderabili ma non esagerate fino a una giogaia; le rughe sono più evidenti nei cuccioli ma, a causa della mancanza di ombreggiature, meno visibili nei tricolori

REGIONE DEL CRANIO :

    • CRANIO : Piatto, ben cesellato e di media larghezza, si restringe verso il tartufo. Le linee laterali del cranio si restringono gradualmente verso la bocca, dando alle guance un’apparenza pulita
    • STOP : Leggero

REGIONE DEL MUSO :

    • TARTUFO : Desiderabile un tartufo nero
    • MASCELLE/DENTI : Mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice cioè con i denti superiori che si sovrappongono a stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle
    • OCCHI : Scuri, a forma di mandorla, posizionati obliquamente; guardano lontano con un’espressione piuttosto imperscrutabile
    • ORECCHI : Piccoli, appuntiti, eretti e leggermente a cappuccio, di fine tessitura, posti ben in avanti sulla sommità della testa, la punta dell’orecchio più vicina al centro del cranio che alla parte esterna della base.

COLLO

Forte e di buona lunghezza, non spesso, ben arcuato e leggermente pieno alla base della gola con una curva aggraziata che accentua la curvatura. Bene inserito nelle spalle, dà alla testa un portamento fiero

CORPO

Proporzionato

    • DORSO : Corto, orizzontale
    • RENE : Corto
    • TORACE : Sterno profondo. Torace con costole ben cerchiate, profondo e ovale
    • LINEA INFERIORE : Rilevata fino ad un fianco ben definito

CODA

Inserita alta, con la curva posteriore della natica che si estenda al di là della radice della coda dando un aspetto importante al posteriore. Si arrotola strettamente sulla spina dorsale e si appoggia alla coscia con un ricciolo semplice o doppio.

ARTI

ARTI ANTERIORI :

    • ASPETTO GENERALE : Diritti con fine ossatura. Gli arti anteriori sono in linea diritta fino al suolo e formano un anteriore mediamente aperto
    • SPALLE : Ben oblique, muscolose, non pesanti
    • AVAMBRACCIO : Molto lungo
    • GOMITI : Ben sistemati contro il petto. Se visti di fronte, i gomiti sono in linea con le costole
    • PASTORALI : Buona lunghezza, diritti e flessibili

ARTI POSTERIORI :

    • ASPETTO GENERALE : Forti e muscolosi
    • GINOCCHI : Moderatamente angolato
    • GAMBA : Lunga
    • GARRETTO : Ben disceso, non girato in dentro né in fuori
    • PIEDE POSTERIORE : Piccoli, stretti e compatti, con cuscinetti alti, dita ben arcuate e unghie corte
    • PELLE : Molto pieghevole

MANTELLO

    • PELO :Corto, liscio (morbido) e fitto, molto fine
    • COLORE : Puro nero e bianco; rosso e bianco; nero e tan, e bianco con macchie a semi di melone color fuoco e focature sul muso e guance; nero; tan e bianco; brindle: fondo rosso con strisce nere (con le strisce il più possibile nettamente definite) Il bianco deve essere sui piedi, petto e punta della coda. Facoltative le zampe bianche, la stella e il collare bianco

TAGLIA E PESO

ALTEZZA AL GARRESE :

    • Maschi                   43 cm
    • Femmine               40 cm

PESO :

    • Maschi                    11 kg
    • Femmine                9½ kg

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

N.B. :

    • I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

 

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